Cari amici "sempreverdi",

in qualità di paracadutisti non più giovani ci siamo soffermati a riflettere sulle nostre prospettive future, e siamo giunti alla conclusione che il nostro folto gruppo avrebbe bisogno di maggiori stimoli per conseguire il massimo appagamento dalla pratica del paracadutismo.

In passato, i nostri pochi incontri sono stati possibili grazie alle iniziative personali di Giulio Ottaviani, al quale va tutta la nostra gratitudine; è evidente però che, se vogliamo continuare a ritrovarci anche in futuro, dobbiamo crearci una nostra organizzazione.

Ci siamo riuniti a Pisa il 27 gennaio 2004 e abbiamo deciso di costituirci in "Comitato Promotore" con l’intento di creare le basi di quella aggregazione di cui abbiamo bisogno. Nell’occasione abbiamo affidato a Donato Sacchetti e a Lamberto Serenelli, i quali hanno messo gentilmente a disposizione i loro recapiti, il compito di divulgare la nostra iniziativa.

Non abbiamo pensato a formule particolari, ma ci siamo limitati ad analizzare ciò che è stato fatto negli altri paesi e abbiamo scoperto, si fa per dire, qualcosa che già esiste e che potrebbe fare al caso nostro: i POPS ( Parachutists Over Phorty Society ).

Si tratta di un’associazione di paracadutisti che hanno oltrepassato la soglia dei quaranta anni di età. Questa associazione è stata fondata negli Stati Uniti nell’estate del 1966 da Lenny Barad. All’epoca i paracadutisti in attività dopo i quaranta anni erano davvero pochi mentre oggi un settantenne in aria non rappresenta certo una rarità. Basti pensare che nel recente tentativo di formazione a 300, effettuato in Russia, oltre la metà dei partecipanti poteva far parte dei POPS. Ancora: l’età media dei 30.000 soci dell’USPA (United States Parachute Association) è vicinissima ai quaranta anni.

Oggi esistono organizzazioni POPS in 15 paesi (Austria, Australia, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Scozia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera). Questi gli scopi che si prefiggono:

mantenere i contatti e l’amicizia tra i paracadutisti ultraquarantenni che hanno praticato o praticano tuttora attività lancistica;

promuovere il paracadutismo in generale e la sicurezza in particolare;

costituire un esempio per i giovani attraverso una pratica lancistica condotta nel rispetto delle norme.

Le varie organizzazioni POPS nazionali si riuniscono ogni due o tre anni in meeting mondiali, in occasione dei quali vengono organizzate semplici e divertenti competizioni alle quali i partecipanti dedicano diverso impegno, ma tutti con il medesimo rispetto della sicurezza. Lo scopo è quello di incontrare vecchi amici e conoscerne di nuovi, scambiare esperienze e praticare insieme lo sport preferito. Inoltre l’avvenimento costituisce anche l’occasione per conoscere luoghi, persone, usi e costumi diversi.

Finora questi incontri mondiali sono stati organizzati in:

1989 Australia

1993 USA

1995 Spagna

1997 Giordania

1999 Canada

2002 Nuova Zelanda

2004 Svizzera (31/7 – 8/8)

La partecipazione è sempre stata rilevante. In Giordania erano presenti 80 POPS, provenienti da 14 nazioni. In Canada erano in 288, di cui 175 competitori, dai 40 ai 78 anni, provenienti da 12 paesi. La vicinanza degli Stati Uniti ha fatto si che si registrasse questa partecipazione record. In Nuova Zelanda erano in 220, di cui 170 competitori, in rappresentanza di 9 paesi.

Queste le gare che normalmente vengono organizzate:

- Lavoro relativo a 4 (Scramble) : la composizione delle squadre avviene per sorteggio tra i partecipanti di tutte le nazionalità. L’esercizio consiste nella realizzazione del maggior numero di figure nei 40 secondi a disposizione dalla quota di 3500 metri.

- Precisione di atterraggio: disciplina individuale, misurazione effettuata a mezzo del solito sistema elettronico con zero da 3 centimetri. In base al tipo di aereo utilizzato e per ragioni di comprensione le squadre si compongono spontaneamente. Cinque lanci da 1000 metri.

- Il tradizionale "Hit’n Rock": è’ da sempre la tipica competizione POPS. Si tratta di effettuare un lancio di precisione da 1000 metri con atterraggio il più vicino possibile ad un bersaglio, togliersi e lasciare l’imbracatura del paracadute sul punto di atterraggio, toccare il bersaglio se non ci si era atterrati sopra, quindi correre a sedersi su una sedia a dondolo posta a 12 metri dal bersaglio. Viene considerato il tempo intercorso tra il momento dell’atterraggio e il momento in cui si è seduti sulla sedia.

L’esercizio può offrire, a volte, scene divertenti specie quando il paracadutista non riesce a districarsi dal paracadute oppure se fa qualche ruzzolone durante la corsa.

Per maggiori informazioni visitate il sito internet: www.thepops.org

Firmato: Il Comitato Promotore

Gianfranco BERTOLINI

Daniele BULLERI

Carlo DE VIVO

Giovanni FANTINI

Gabriele GAGGINI

Bruno IMBERTI

Giulio OTTAVIANI

Alfio PELLEGRIN

Donato SACCHETTI

Lamberto SERENELLI

Bruno VITARTALI